Alluvione Imprese 2023 - Alia Servizi Ambientali Spa

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI DA UTENZE NON DOMESTICHE E DERIVANTI DALL’EVENTO ALLUVIONALE VERIFICATOSI A PARTIRE DAL 02.11.2023 

PREMESSA 

Come specificato dall’Ordinanza Commissariale n. 93 del 10.11.2023, “DCM 03/11/2023 – OCDPC n. 1037 del 05/11/2023 – Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 2 novembre 2023 nel territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato. Disposizioni in merito alla gestione dei rifiuti e altri materiali prodotti dall’evento alluvionale del 2 novembre 2023”, la presente procedura operativa si applica a: 

  • Punto 1) Ordinanza 
la gestione dei rifiuti così come derivanti dagli eventi alluvionali quali fanghi, detriti e materiali anche vegetali, così come definiti dall’articolo 5, comma 3, dell’OCDPC 1037/2023 rientrano nella competenza del commissario 
  • Punto 4) Ordinanza  
Si intende rifiuto costituito da materiale derivante dagli eventi alluvionali, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3 dell’OCDPC 1037/2023 in merito alle deroghe al d.lgs. 152/06, tutto il materiale che, in conseguenza dell’evento, ha acquisito la natura giuridica di rifiuto perché interessato da acqua, fanghi e detriti che ne hanno alterato la natura originaria tale da determinare l’obbligo di disfarsene
  • Punto 12)
    lett. b) Ordinanza 
per i rifiuti di cui al punto 1), come meglio specificati al punto 4) (rif. Ordinanza 93/2023), generati all’interno degli insediamenti produttivi e commerciali e nelle loro pertinenze 

 I rifiuti costituiti da materiale derivante dagli eventi alluvionali, come sopra individuati (punto 4 dell’Ordinanza n. 93/2023) sono affidati alla gestione del Soggetto Attuatore, identificato nel Gestore del Servizio Pubblico di Gestione dei rifiuti, ossia Alia Servizi Ambientali S.p.A. (di seguito Alia). 

Sulla base dei punti sopra riportati, la gestione commissariale interessa le materie prime, gli intermedi di lavorazione o produzione e i prodotti finiti che, a causa degli eventi alluvionali, sono stati resi inutilizzabili e, di conseguenza, hanno acquisito la natura giuridica di rifiuto, per la necessità di disfarsene. 

Relativamente ai macchinari, l’inserimento degli stessi nella gestione commissariale potrà essere effettuato solo ed esclusivamente acquisendo un’autodichiarazione relativa al fatto che gli stessi non sono funzionanti, né riparabili.  

In particolare, si sottolinea che la gestione commissariale non si applica ai materiali che erano, o sarebbero stati, già classificati come rifiuti al momento dell’evento alluvionale, anche se interessato dagli effetti dell’evento alluvionale. Si ricorda pertanto che Alia non può in alcun modo provvedere alla gestione delle seguenti tipologie di materiali, in qualità di Soggetto Attuatore: 

  • scarti di lavorazione e altri rifiuti generati in qualsiasi fase di un processo produttivo o artigianale, anche se interessati dagli effetti dell’evento alluvionale; 
  • qualsiasi tipologia di rifiuto già presente nei registri di carico e scarico dell’utenza, anche se interessati dall’evento alluvionale. 

PROCEDURA OPERATIVA 

La citata ordinanza chiede che Alia definisca una procedura operativa che consenta alle utenze non domestiche (artigianali, commerciali, industriali e di servizio) di richiedere l’intervento del Soggetto Attuatore, garantendo la corretta filiera di gestione dei rifiuti sopra individuati.  

A tale scopo il detentore/produttore dei rifiuti sopra descritti deve: 

  1. mantenere all’interno dei locali e/o delle proprie pertinenze i rifiuti generati dall’alluvione, senza esporli sulla strada, fatta eccezione per quei materiali che sono analoghi, per qualità e quantità, a quelli prodotti dalle utenze domestiche (es. mobilio vario, sedie, scrivanie, scaffalature, elettrodomestici), che possono essere gestiti come previsto al punto 12) lett. a) dell’Ordinanza Sindacale. I rifiuti analoghi per qualità e quantità a quelli generati da un’utenza domestica possono essere conferiti ai centri di raccolta, esposti su strada, purché non intralcino la pubblica via o compromettano il sistema di raccolta delle acque meteoriche o la possibilità di pulizia dello stesso, trasferiti ai centri di raggruppamento comunali;

     

  2. richiedere l’intervento di Alia sottoscrivendo la dichiarazione sostitutiva relativa alla richiesta di intervento (documento 1 in calce a questa pagina), compilando la/le scheda/e di richiesta di omologa del/dei rifiuto/i documento 2 in calce a questa pagina) e trasmettendo attraverso l’area riservata Aliapp i documenti compilati e sottoscritti.  La scheda, che costituirà la richiesta di omologa del rifiuto presso gli impianti aziendali o di terzi, contiene le informazioni necessarie a quantificare i materiali da allontanare e verificare la possibile identificazione del rifiuto, in termini di codici EER ed eventuali caratteristiche di pericolosità, al fine di assicurarne la corretta gestione presso gli impianti di destino e le attività di recupero, ove possibile, o smaltimento finale. Contestualmente, il richiedente dovrà indicare i principali rischi potenzialmente presenti nelle aree dove dovrà essere effettuato il ritiro dei rifiuti;

     

  3. Alia analizza i dati presenti nella scheda trasmessa, al fine di effettuare una prima individuazione dei possibili siti di destino dei materiali, ed effettuerà i sopralluoghi necessari a verificare le informazioni trasmesse.
    Se dall’analisi delle schede di richiesta di omologa o dai sopralluoghi emergono incertezze in merito alla possibile caratterizzazione del rifiuto, Alia, in qualità di Soggetto Attuatore può richiedere l’intervento delle strutture tecniche di supporto del Commissario, al fine di meglio specificare la natura del rifiuto e la sua possibilità di gestione commissariale;
  4. sulla base della tipologia dei rifiuti da gestire e dei possibili impianti di destino, Alia indicherà le modalità di caratterizzazione dei rifiuti, specificando, ove richiesto dagli impianti di destino finale degli stessi, la necessità di provvedere ad attività di campionamento e la tipologia di analisi da far effettuare. 

Sulla base delle richieste pervenute e della relativa priorità, Alia provvederà a fornire idonei sistemi di confezionamento dei rifiuti (es. big-bag, cassoni scarrabili) e programmare l’allontanamento dei rifiuti. 

IDENTIFICAZIONE DEL PRODUTTORE 

I Produttori dei rifiuti gestiti da Alia, nell’ambito della presente procedura operativa, sono le utenze non domestiche presso le quali viene effettuato il ritiro, ai sensi di quanto previsto dall’art. 183 comma 1, lettera b-ter) punto 2 del D.Lgs. 152/06.  

Tutti i formulari riporteranno la seguente annotazione: “Materiale proveniente da evento alluvionale – Gestione commissariale”. 

A quanto sopra riportato, fa eccezione esclusivamente il materiale non identificabile da specifico codice EER, in quanto costituito da frazioni inscindibili di fango e altre tipologie di materiali, anche provenienti da aree esterne alle pertinenze dell’utenza non domestica stessa. Questo materiale sarà gestito con codice EER 200399, sulla base di quanto previsto dall’Ordinanza Commissariale in oggetto e avrà come Produttore il Comune nel quale si trova l’unità locale dell’utenza non domestica. 

 

  • Sottoscrivi la dichiarazione sostitutiva relativa alla richiesta di intervento (documento 1 in calce a questa pagina);
  • Compila la/le scheda/e di richiesta di omologa del/dei rifiuto/i documento 2 in calce a questa pagina)
  • Utilizza l’area riservata Aliapp per inviare la richiesta. Se non sei già registrato dovrai effettuare la registrazione utilizzando il tuo codice fiscale e, se sei già cliente Alia, il codice di una utenza domestica a te intestata.
  • Troverai la voce “ALLUVIONE IMPRESE 2003” nella homepage dell’area riservata
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