Raffredda l’olio prima di versarlo
così eviterai che la temperatura possa danneggiare il contenitore.
Il contenitore realizzato con plastica riciclata
fatto da e per i cittadini toscani
Un’idea semplice ma innovativa: trasformare la plastica recuperata in un nuovo contenitore dedicato alla raccolta dell’olio alimentare esausto, destinato alle prenotazioni a domicilio con il servizio OnDemand.
È così che un vasetto di yogurt, un flacone del detersivo, una bottiglietta dell’acqua e tanti altri materiali provenienti anche dalla tua raccolta differenziata ritornano nelle tue mani sotto forma di contenitore.
L'obiettivo è semplice: rendere sempre più facile raccogliere
l'olio alimentare esausto, trasformando un rifiuto in una
risorsa 100% Made in Tuscany.
Questo è il primo progetto in Toscana ad avviare la raccolta dell’olio alimentare esausto con un contenitore riciclato, realizzato grazie alla raccolta differenziata della plastica proveniente dal territorio regionale.
Plastica che ha già avuto una prima vita ed è pronta a continuarne altre: il contenitore che porta con sé la storia della materia da cui nasce.
Altamente ecologico e realizzato da materiale riciclato, ottenuto anche dalla raccolta di imballaggi e contenitori raccolti sul territorio toscano, selezionati, trattati e rigenerati da Revet
Grazie all'uso di plastica riciclata in Toscana, nella produzione e nel trasporto si riesce a ridurre fino al 70% le emissioni di CO₂ rispetto all'utilizzo e creazione di nuova plastica derivata dal petrolio
Il colore del contenitore è di una tonalità verde-grigio: è il colore assunto naturalmente a seguito del processo di riciclo, senza dover aggiungere pigmenti o coloranti, per essere ancora più sostenibile
Cosa va nel contenitore e cosa no
così eviterai che la temperatura possa danneggiare il contenitore.
per evitare sversamenti e fuori uscite di liquidi pericolosi per te e per l’ambiente.
anche se qualche residuo di piccole dimensioni finisce nell’olio, nessun problema.
Il contenitore che hai utilizzato una volta ritirato viene nuovamente fuso per tornare a essere una risorsa.
Il materiale da cui è composto è talmente puro che la sua rigenerazione comporta pochissimo scarto, addirittura meno dell’1%.
Un gesto apparentemente innocuo come versare l’olio nel lavandino è devastante per l’ambiente. Secondo le stime del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, basta un solo litro di olio versato nello scarico per inquinare fino a 1.000 litri d’acqua.
Non versare l’olio nel lavandino, basta una prenotazione e veniamo noi comodamente a ritirarlo, così anche l’ambiente ti ringrazia.
La raccolta dell'olio alimentare esausto è uno degli esempi più concreti di economia circolare applicata alla vita quotidiana, dove ognuno di noi può prendere parte. La filiera inizia con un gesto semplice ma responsabile: raccogliere l'olio invece di disperderlo, rovesciandolo nel lavandino.
Da quel momento prende avvio un ciclo infinito che unisce riciclo della plastica, recupero dell'olio e produzione di nuove risorse.
Tutto questo è possibile anche grazie a te!
