Viaggio virtuale nel mondo dei rifiuti per gli studenti di Empoli - Alia Servizi Ambientali Spa

31/05/2017

Viaggio virtuale nel mondo dei rifiuti per gli studenti di Empoli

In occasione della settimana europea per lo sviluppo sostenibile alcuni alunni dell’istituto Busoni –Vanghetti hanno partecipato ad una lezione interattiva sul riciclo e l’economia circolare organizzata da Alia in collaborazione con il comune di Empoli e Asev.

Empoli, 31/05/2017. E’ stata una lezione sull’ambiente davvero speciale quella a cui hanno preso parte questa mattina alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado Busoni-Vanghetti, diventati i protagonisti di un vero e proprio viaggio virtuale alla scoperta del mondo dei rifiuti e del riciclo.

La lezione, organizzata da Alia in collaborazione con il Comune di Empoli ed ASEV (Agenzia per lo Sviluppo Economico dell’Empolese Valdelsa), si inserisce nell’ambito della Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile, la manifestazione dedicata ai progetti ed alle azioni che promuovono lo sviluppo sostenibile, in programma in tutta Europa dal 31 maggio fino al 5 giugno; un appuntamento che lo scorso anno ha fatto registrare oltre 4.000 eventi in 38 Paesi Europei.

Durante l’incontro, tenutosi nella sala multimediale dell’ASEV, i ragazzi hanno scoperto il Waste Travel 360°, il gioco virtuale ideato da Ancitel Energia&Ambiente e patrocinato da ANCI (Associazione Comuni Italiani) e Ministero dell’Ambiente, che permette ai giovani fruitori di compiere una visita interattiva nel mondo dei rifiuti e dell’economia circolare. Come in un videogioco, gli studenti hanno potuto interagire direttamente con i materiali, dall’organico alla carta, dal vetro agli imballaggi in plastica, seguendone l’intero ciclo di vita che va dalla raccolta differenziata, al processo di valorizzazione fino alla trasformazione in nuovi prodotti.

“Questa iniziativa – ha dichiarato Paolo Regini, presidente di Alia – ha l’obiettivo di stimolare nei ragazzi una riflessione intorno ai temi della sostenibilità e della corretta gestione dei rifiuti, affinché possano diventare cittadini e consumatori sempre più attenti e responsabili. Per farlo, abbiamo scelto uno strumento innovativo che unendo sapientemente gioco e nuove tecnologie racconta cosa succede dopo la raccolta differenziata, portando gli studenti “direttamente” negli impianti per mostrare loro i percorsi di valorizzazione e trasformazione dei vari materiali. In questo modo, puntiamo a far acquisire ai ragazzi una nuova consapevolezza: i rifiuti non sono un disvalore ma preziose risorse da cui è possibile ottenere nuova materia”.

“L’iniziativa di questa mattina ha permesso ai ragazzi delle scuole medie di conoscere meglio il ciclo dei rifiuti, dalla raccolta al riciclo, e di comprenderne le potenzialità di sviluppo economico. Si è trattato – ha spiegato Fabio Barsottini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli – di un appuntamento che non si è limitato solamente a informare i ragazzi per fare una corretta raccolta differenziata, ma soprattutto per mostrargli l’opportunità di sviluppo lavorativo ed economico che deriva da una gestione attenta dei rifiuti. L’entusiasmo e la curiosità dei ragazzi ha dimostrato ancora una volta come questo territorio, soprattutto con l’attivazione della raccolta porta a porta, sia stato capace di coltivare un patrimonio culturale che profuma di sostenibilità e che guarda con fiducia la possibilità di promuovere, anche qui da noi, l’economia circolare”.

“Un evento che ben si inserisce tra i progetti che ASEV realizza nell’ambito dello sviluppo sostenibile, ed in particolare nel settore del riuso, al giorno d’oggi nella fase di massima espansione – dichiara il direttore di Asev Tiziano Cini – . Da settembre 2016, fino a fine 2018, ASEV gestisce infatti un nuovo progetto europeo Erasmus+, con partner di altri 5 nazioni, che intende stimolare l’innovazione creativa nel settore del riutilizzo dei materiali e promuovere l’integrazione socio-professionale dei giovani. Iniziative come questa consentono l’acquisizione di conoscenze che possono in futuro tornare utili per incoraggiare il loro spirito creativo e maturare e sviluppare una propensione a intraprendere professioni nell’ambito del riciclo e dello sviluppo sostenibile”.

Ufficio Stampa Alia Servizi Ambientali SpA

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